Noi di Food Gustoso abbiamo deciso di viaggiare con il palato e scoprire una cucina che, fino a pochi anni fa, in Italia era ancora praticamente sconosciuta: quella georgiana. Per farlo, siamo andate a Pavia, da Dedaspuri, un ristorante che fin dal nome richiama la tradizione: “pane della mamma”. È qui che abbiamo avuto il piacere di assaporare ricette autentiche e vivere una vera esperienza georgiana, grazie alle due straordinarie titolari, Lela e Stefania.

Un’accoglienza davvero familiare

Appena varcata la soglia di Dedaspuri in via Beccaria 24, siamo state avvolte da un’atmosfera calda e familiare. Il locale è curato in ogni dettaglio: abiti tradizionali, colori, fotografie, quadri e oggetti che trasportano direttamente nel cuore della Georgia. La sala è animata da uno staff tutto femminile e di origine georgiana, affiatato e sorridente; ci siamo sentite davvero accolte.

Lela ci ha raccontato la sua storia, le sue origini, le tradizioni di famiglia e la passione per il cibo come atto di condivisione. Stefania ci ha parlato della loro amicizia – nata tra i banchi di scuola dei figli – e della decisione di portare la cucina georgiana in Italia dopo una vacanza insieme nella terra di Lela. Le due titolari ci hanno travolte con la loro simpatia e un’energia contagiosa, spiegandoci ogni piatto e riservandoci il tipo di attenzione che nei ristoranti di oggi è un piccolo lusso.

I vini georgiani: una storia millenaria in anfora

Prima di raccontarvi dei piatti, non possiamo non citare il vino! In Georgia il vino viene prodotto da più di 8.000 anni e ancora oggi si fa fermentare in anfore di terracotta interrate, le “qvevri”. Questo metodo antico conferisce sia ai bianchi che ai rossi una grande struttura, un interessante profilo aromatico e un leggero retrogusto dolce. Da Dedaspuri, oltre a una selezione di etichette autoctone, potrete gustare il vino nella tradizionale ciotola in terracotta, recuperando così un vero rituale georgiano.

Il percorso di degustazione: un viaggio tra i sapori autentici

Abbiamo iniziato la nostra esperienza con il Pkhali Misto Grande, un assortimento di verdure e noci lavorate in creme colorate e freschissime, perfette per iniziare con leggerezza e scoprire subito i contrasti tipici della cucina della Georgia.

A seguire, l’irresistibile Acharuli Khaciapuri (la prima foto): la famosissima barchetta di pane soffice, servita calda, con formaggio, burro e un uovo crudo. Il rituale vuole che tutto venga mescolato al momento e raccolto a piccoli pezzi con la crosta del pane. Ricco, filante, cremoso, soffice… e sì, lo mangiano da solo come una pizza. Una vera bontà!

Nonostante fossimo già più che sazie, le nostre ospiti ci hanno voluto far assaggiare i Khinkali: ravioli tradizionali grandi ripieni di carne mista e brodo, da mangiare rigorosamente “a testa in giù”, mordendo la base e cercando di non disperdere il succo interno. È stato un piccolo trionfo di manualità! Poi abbiamo provato anche i Khinkali di patate e formaggio (i nostri preferiti): sapidi, filanti, arricchiti dalla Smetana (panna fresca acidula).

Molto interessante anche il Lobio, morbidi fagioli in umido accompagnati da verza, barbabietola e cetrioli: cremosi e dal sapore avvolgente. E che dire dell’Ostri? Uno spezzatino di vitello cucinato lentamente con erbe aromatiche, tenerissimo e leggermente piccante, perfetto per chi ama i sapori forti ma equilibrati.

Tutti i piatti erano presentati con cura e raccontati nei loro dettagli e nelle loro storie da Lela e Stefania, sempre sorridenti e disponibili.

Il dolce finale e una sorpresa della casa

Il viaggio si è concluso con l’Ideali, un dolce a strati con miele di castagno. La consistenza ricordava il caramello, pur non contenendolo: avvolgente e aromatico, il perfetto sigillo a una cena ricca di sapori nuovi.

A fine pasto, l’amaro all’amarena fatto in casa: una vera chicca che consigliamo di non perdersi.

Un’esperienza da ripetere

Tutta la degustazione è stata accompagnata da un eccellente vino georgiano, mentre le cuoche e le cameriere (tutte gentili e premurose) hanno contribuito a rendere il clima allegro e rilassato. Abbiamo trascorso una serata davvero piacevole, imparando molto su una cultura gastronomica ricca e sorprendente, tra tradizioni, racconti e ingredienti unici.

Noi di Food Gustoso ci siamo divertite e ci siamo sentite a casa. Esperienza assolutamente da rifare: perfetta sia per chi ama viaggiare con il gusto, sia per chi vuole semplicemente provare qualcosa di nuovo e autentico.


Dedaspuri Pavia
Via Beccaria 24, 27100 Pavia
Tel. 375 505 80 60
Facebook: Dedaspuri Ristorante Georgiano
Instagram: @dedaspuri.ristorante.georgiano
Sito: dedaspuri.it