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InCut è un brand specializzato nella produzione di taglieri artigianali realizzati con passione e dedizione. L’ispirazione alla base della creazione di Incut è la profonda passione per il lavoro con il legno massello e il desiderio di condividere la bellezza e l’artigianalità di questo materiale. Il brand si distingue per la sua attenzione alla qualità dei materiali utilizzati, l’approccio alla sostenibilità e la possibilità di personalizzare i taglieri per adattarli alle esigenze specifiche dei clienti. Noi di Food Gustoso abbiamo avuto il piacere di ricevere il tagliere professionale in legno di acero, personalizzato con il nostro logo❤️ ed è stato anche interessante vedere tutto il procedimento e la cura della realizzazione.

Ecco l’intervista che abbiamo fatto ai ragazzi di InCut per sapere ogni curiosità.

Qual è stata l’ispirazione o la motivazione che ha portato alla creazione del
vostro brand di taglieri artigianali?

Creare taglieri è sempre stato uno dei nostri crucci già da prima di conoscerci per
cui, quando abbiamo deciso di iniziare un progetto insieme, la decisione è stata
abbastanza automatica.
Entrambi adoriamo l’uso del legno massello in falegnameria, piuttosto che pannelli
prelavorati, perché ci piace il contatto con il materiale grezzo, la sua trasformazione e
guardarne la bellezza che può regalarti ed entrambi siamo innamorati del design
minimalista, degli accostamenti di materiali e delle forme geometriche ed in questo il
tagliere accomuna tutte queste cose.
Il tagliere è un oggetto apparentemente semplice ma che racchiude lo studio della
geometria, anni di esperienza nella lavorazione del massello e il design pulito.
È un piccolo oggetto d’arte che rende la cucina un ambiente piacevole e creare dei
piccoli gioielli che arredano la casa e che sono anche funzionali ci piace moltissimo.

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Qual è la storia dietro il nome del vostro brand? Ha un significato particolare?

Quando abbiamo pensato al nome è stato un momento molto particolare ed
impegnativo, non volevamo un nome troppo comune e volevamo sceglierne uno che
potesse in qualche modo richiamare la lavorazione del legno.
Abbiamo passato giorni, insieme anche ad un amico creativo, facendo brainstorming
e buttando giù tutte le idee possibili, anche le più strane.
Alla fine, dopo diversi giorni, in un clima misto tra divertimento e disperazione è
uscita la parola InCut che vuole semplicemente dire “Nel taglio”, una parola
semplice, ma che riporta subito ad una delle mansioni principali della lavorazione del
legno, ovvero il taglio del materiale, ma che da la sensazione di essere all’interno di
qualcosa di un progetto.

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Come è iniziata la vostra avventura nell’artigianato dei taglieri? C’è una storia
specifica che ha dato inizio a tutto?

Bhe, le storie sono essenzialmente divise fino al momento del nostro incontro e
vanno indietro di diversi. Per semplificare, come detto sopra, il tagliere è sempre stato uno dei nostri crucci, ma nessuno dei due ha mai puntato il tutto e per tutto su
questo prodotto.
Troviamo che studiare, sperimentare ed infine creare dei taglieri sia molto divertente,
ma considerando la mole di lavoro necessario e la poca cultura che c’è nei confronti
dell’artigianato e, nella fattispecie, di taglieri fatti a mano, puntare le nostre energie
quando non eravamo una squadra fosse rischioso.
Quando ci siamo incontrati Ugo aveva già un’attività formata ed in effetti si occupava
perlopiù di altro e Gianni stava per aprire la sua, dove aveva già deciso di rischiare
con i taglieri.
Viste le difficoltà che in Italia e soprattutto nella nostra zona, a Bari, ci sono molte
difficoltà quando si vuole aprire una piccola attività di questo genere, tra la
burocrazia, la scelta dei locali e le normative, nel confronto si è deciso di iniziare
questa collaborazione evitando così che Gianni aprisse una sua azienda separata e
in questo modo dividere il rischio.

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Quali sono i valori fondamentali o la visione che guidano il vostro brand di
taglieri artigianali?

Uno dei nostri valori è la lentezza, vogliamo trasmettere la voglia di prendersi del
tempo e avere un momento in cui ci si sente presenti, in cui ci si ritrova e si
apprezzano le sensazioni che si vivono, vogliamo trasmettere che un oggetto, se ha
un anima, non è solo un oggetto.
I nostri principi sono gli stessi che ci guidano nella vita e vogliamo che il tagliere li
rispecchi facendo capire alle persone il valore che c’è dietro un oggetto
apparentemente semplice e banale.
Per questo ci impegniamo affinché le persone riprendano il contatto con l’artigianato
e che si (ri)cominci a circondarsi di oggetti che abbiano un valore e nel nostro caso
che la gente preferisca un tagliere InCut rispetto ad uno prodotto
massivamente/industrialmente, perché l’utilizzo di questi oggetti crea un’esperienza
nella mente delle persone e non un distacco tipico di prodotti low-end e che la gente
acquista e butta compulsivamente

Da dove deriva la passione per il lavoro con il legno e la creazione di oggetti
artigianali?

Per quanto riguarda Ugo, la sua passione deriva dal piacere di imparare e di crearsi
quello che vuole da se. Infatti la sua curiosità e la sua voglia di fare non si è limitata
solo al legno nella sua vita, ma ha lavorato i metalli e si è laureato in informatica,
perché anche la programmazione è un modo diverso di creare qualcosa.
Gianni invece ha cominciato a fare esperienza con il legno lavorando come
parquettista quando aveva 18/19 anni e li si è innamorato del legno, dei suoi profumi
e dei suoi colori e da allora ha implementato sempre più questa passione facendolo
diventare da hobby a lavoro nel tempo.

Quale è stata la sfida più grande che avete affrontato nel lancio e nella crescita
del vostro brand di taglieri?

La difficoltà maggiore era e rimane quella di far conoscere il nostro prodotto e di far
capire alle persone il valore che questo ha.
Spesso ci imbattiamo in clienti che chiedono uno sconto o che spariscono dopo due
giorni di trattative perché il prezzo è molto alto, per questo motivo noi stiamo
cercando il modo di valorizzare il nostro prodotto e far capire a chi ci segue o a chi è
interessato a questo genere di articolo che il lavoro dietro a questo oggetto è tanto e
che dietro le quinte di un prodotto così rifinito ci sono molte ore di lavoro di due
persone che hanno una vita, delle difficoltà, delle emozioni, che fanno sacrifici e che
dedicano il loro essere e la loro professionalità a un lavoro che si li rispecchia, ma
che necessita di essere compreso e che gli si dia il giusto valore.
Perciò la nostra più grande difficoltà è anche la nostra più grande battaglia e cioè
quella di ricoprire quello che facciamo del giusto valore e far comprendere che il
nostro prodotto costa molto perché è frutto di duro lavoro e nessuno vorrebbe vedere
sminuito il proprio operato.

Come avete affinato la vostra abilità nell’artigianato del legno nel corso del
tempo?

Semplicemente grazie alla nostra curiosità!
Non abbiamo mai fatto corsi o esperienze dirette in falegnamerie e Google è una
fonte inesauribile di informazioni, video e nozioni che abbiamo applicato fino
all’esaurimento.
Imparavamo qualcosa di nuovo, lo mettevamo in pratica, sbagliavamo, ci provavamo
ancora fino a riuscirci, creavamo prodotti, acquistavamo attrezzi e macchine nuove e
da capo riprendevamo a sperimentare per imparare cose nuove, in un circolo
virtuoso che negli anni ci ha portato ad avere un bagaglio culturale e professionale
molto ampio.

Quali aspetti o dettagli ritieni siano fondamentali per distinguere i vostri taglieri
artigianali da quelli di altri brand?

Noi crediamo che ciò che ci differenzia sia l’eccelsa qualità dei nostri prodotti, con
questo non voglio dire che i nostri concorrenti non facciano dei prodotti di qualità, ma
che da parte nostra vogliamo che i nostri taglieri siano il massimo e per questo non
puntiamo a prendere una variante di legno più economica per poter rendere i nostri
taglieri più competitivi sul mercato, ma anzi investiamo per avere i migliori materiali e
per avere i migliori attrezzi per creare un oggetto sofisticato che regali una vera e
propria esperienza sensoriale al nostro cliente.
Inoltre puntiamo molto alla comunicazione con i nostri clienti, cercando, soprattutto
con i clienti che ci richiedono taglieri su misura e/o personalizzati, di creare un
legame, puntando a soddisfare appieno i loro desideri, a volte anche rinunciando al
nostro pieno guadagno perché l’esperienza che regala questa piccola opera parte
già dall’esperienza di acquisto con noi

Quali tipi di legno preferite utilizzare per i vostri taglieri?

Tutti i legni masselli duri sono belli e per noi è sempre bello acquistare una nuova
tavola e lavorarla per vedere quale disegno la venatura del legno ci regalerà e ne
siamo sempre affascinati, anche dopo anni.
Noi usiamo diversi legni nel nostro laboratorio per creare i nostri taglieri, anche e
soprattutto unendoli tra di loro per creare motivi ed accostamenti che rendano il
prodotto finale più unico e particolare e abbiamo scelto legni che hanno varie
caratteristiche e continuiamo a sperimentare e a provare altri masselli per ampliare la
scelta dei nostri clienti e per creare nuovi intrecci di forme e colori.
Nel nostro laboratorio utilizziamo dal legno di Faggio, che è il più economico, ma
anche uno con le caratteristiche meccaniche più idonee per un tagliere, fino al
costosissimo Teak, passando dal Rovere della Slavonia fino al prestigioso ed
elegante Noce Canaletto.
Ogni legno offre delle caratteristiche diverse, ma anche delle sensazioni diverse ed è
bello per noi poter farli conoscere tutti.

Offrite taglieri in legno massello o in legno composito? Quali sono le differenze
tra i due?

Offriamo solo ed esclusivamente taglieri in legno massello nella nostra collezione, i
pannelli li creiamo noi incollando varie doghe di materiale ricavato dai tavoloni grezzi
anche con lavorazioni particolari per ambiti particolari (come i taglieri che abbiamo
creato per un’azienda che doveva installarli su degli Yacht).
In questo modo abbiamo il pieno controllo di tutti i materiali utilizzati per la creazione
dei nostri prodotti.
Infatti, all’interno del legno composito possono trovarsi impurità che non collidono
con le necessità di un prodotto che ha come scopo principale quello di accogliere del
cibo.
Ad esempio i pannelli compositi prodotti industrialmente non vengono creati per
essere usati per tale scopo e le colle ed i solventi utilizzati per la loro creazione
possono essere tossici se entrano in contatto con il nostro organismo.
Anche i masselli sono tutti diversi ed alcuni possono presentare delle criticità sotto
questo aspetto, ed alle spalle della nostra produzione c’è stato uno studio affinché si
evitino quei masselli che possano rilasciare sostanze tossiche all’interno delle
pietanze.

Come selezionate i materiali per garantire la qualità e la durata dei vostri
taglieri?

Durante tutti questi anni abbiamo selezionato un fornitore che ci garantisce sempre il
miglior materiale certificato e da parte nostra operiamo una selezione dello stesso in
fase di lavorazione per scartare quelli che possono essere difetti della tavola che
possano compromettere la stabilità e la durata del tagliere.
La lavorazione del legno richiede esperienza e attenzione per evitare di incappare in
errori che possono poi risultare fatali alla fine del ciclo di lavorazione.
Anche le colle e le finiture utilizzate sono state scelte per garantire un prodotto
conforme al suo utilizzo e che nonostante siano prodotti che hanno un costo
importante sono necessarie per avere un tagliere perfetto in ogni sua forma e che
duri decenni nelle cucine dei nostri clienti.

Quali sono le dimensioni standard dei taglieri che offrite? Possono essere
personalizzate in base alle preferenze dei clienti?

Abbiamo diversi prodotti con diverse dimensioni studiate per avere un rapporto
armonico tra la larghezza e la lunghezza e per i taglieri professionali offriamo anche
la scelta di vari spessori per permettere al cliente di avere il prodotto che più si
abbina ai suoi desideri, ma la nostra punta di diamante sono sicuramente i taglieri
personalizzati, infatti abbiamo un servizio che permette ai nostri clienti di scegliere il
tagliere che vogliono con le dimensioni che preferiscono e consentiamo loro di
apportare delle modifiche anche alla forma.
Crediamo che questo sia la vera essenza di un lavoro artigianale, ovvero la capacità
di entrare in contatto con ogni singolo cliente per creare un prodotto unico e
personalizzato.
Inoltre disponiamo di tecnologia laser e cnc che ci permette di creare incisioni e
personalizzazioni particolari, come il tagliere che abbiamo creato per voi che unisce
tecnologia e artigianato.

Come viene realizzata la personalizzazione dei taglieri? Offrite incisioni o
design unici?

La personalizzazione base è possibile sceglierla in fase di acquisto sul nostro sito
per tutti i taglieri presenti nel nostro catalogo, ma è possibile richiedere
personalizzazioni più spinte entrando in contatto direttamente con noi.
In base al tipo di tagliere offriamo incisioni laser o incisioni in bassorilievo con la
tecnologia CNC o addirittura possiamo incastonare un tipo di legno a contrasto con il
tagliere per creare effetti unici

Quali tipi di finiture o oli utilizzate per proteggere e trattare il legno dei taglieri?

Per trattare i nostri taglieri e i nostri prodotti in generale utilizziamo solo oli e cere
adeguati al contatto alimentare.
Scegliamo le marche migliori e più conosciute nel settore per avere la certezza di
applicare un prodotto di qualità ai nostri taglieri e ultimamente trattiamo i nostri
taglieri anche con della paraffina farmaceutica ad uso alimentare che nutre il legno
ma allo stesso tempo è totalmente sicura per l’organismo e abbiamo sviluppato la
nostra cera a base di paraffina farmaceutica e cera d’api biologica, due prodotti che
vendiamo anche sul nostro shop per continuare ad avere un tagliere bello e pulito
negli anni.

Come si occupano della manutenzione dei taglieri nel tempo?

La manutenzione del tagliere è sostanziale per avere un tagliere pulito e bello come il
primo giorno.
Ovviamente ci sono taglieri che sono più resistenti di altri (come i nostri taglieri
professionali rispetto a quelli classici) e che risentono meno dell’usura, ma questa
non è una scusa per non curare il proprio tagliere.
Come ogni oggetto della cucina va disinfettato per evitare contaminazioni e sarebbe
buona norma averne anche diversi per poter tagliare in sicurezza diversi cibi, come
la carne cruda o il pesce.
Noi abbiamo un articolo di blog che spiega l’importanza della pulizia e della
manutenzione del tagliere in legno e infatti diciamo che i taglieri non vanno mai
lasciati sporchi a lungo e vanno lavati subito dopo l’utilizzo con acqua tiepida e sapone neutro (mai usare detergenti aggressivi) e periodicamente anche usare spray
disinfettanti per superfici a contatto con alimenti.
Va inoltre manutenuto con cere idonee almeno una volta al mese per
impermeabilizzare la superficie del tagliere e nutrito con olio almeno una o due volte
l’anno per nutrire e saturare i pori del legno ed evitare così che il legno si secchi e
vada incontro a rotture e deformazioni.
Mai usare prodotti come aceto o succo di limone che oltre ad eliminare la cera
presente sul tagliere (che è una protezione) può anche rovinare la superficie del
tagliere.

Qual è il vostro processo di produzione? I taglieri sono interamente realizzati a
mano?

I nostri taglieri sono fatti a mano nel 95% della produzione utilizzando quasi solo
macchinari della falegnameria classica.
Operazioni di fino, come le personalizzazioni, le spianature dei taglieri professionali
grandi e la creazione dei canali per il succo vengono realizzati con la nostra
macchina CNC, per garantire un lavoro estremamente preciso.
Il resto della lavorazione è classica e parte dalla visione e selezione del materiale
grezzo che viene poi rifilato, tagliato e piallato per creare le doghe di cui sono fatti i
nostri taglieri, dopodiché si susseguono fasi di incollaggio, rettificatura, levigatura e
rifinitura per arrivare al nostro tagliere finito e infine procediamo alla creazione del
pacco che nel caso dei taglieri professionali e su misura e creato da noi in laboratorio
ad hoc per il tagliere in questione.

Avete esperienza nella realizzazione di taglieri per scopi specifici, come ad
esempio da utilizzare in cucina, per il servizio in tavola o come oggetti
decorativi?

Essenzialmente i nostri taglieri sono adatti a tutti gli scopi, anche come oggetti
decorativi (sono pur sempre piccole opere d’arte), ma ci è capitato di avere a che
fare con prodotti più particolari che dovevano soddisfare delle richieste più
specifiche, come la scelta di un materiale preciso per intonarsi all’ambiente, soluzioni
alternative per ridurne il peso, l’aggiunta di features per determinati scopi o la
creazione di una laminazione particolare per resistere in ambienti più particolari.

Quali prodotti consigliate per la pulizia e la cura dei taglieri in legno?

Innanzitutto sconsigliamo l’uso di rimedi casalinghi come aceto, bicarbonato, succo
di limone che non hanno nessun effetto o peggio danneggiano il tagliere.
Detto questo consigliamo di lavare subito i taglieri con saponi neutri, come il sapone
di marsiglia e di sciacquare bene il tagliere per eliminare residui di cibo e sapone e
poi lasciarlo asciugare in un posto ventilato.
Consigliamo anche di usare prodotti come l’amuchina disinfettante spray senza
risciacquo per disinfettare la superficie del tagliere dai batteri per avere cosi una
pulizia più profonda.

Potete creare taglieri personalizzati per occasioni speciali, come regali di
matrimonio o compleanno?

Certamente! Ci rendiamo conto che i nostri taglieri sono costosi e spesso, anche per
grandi tirature, non possiamo fare prezzi competitivi e mantenere la nostra qualità
invariata, però abbiamo creato diversi taglieri per diverse occasioni, come regali di
compleanno o per altre occasioni speciali.
Uno degli ultimi tagliere realizzati per questo scopo è stato un tagliere classico in
frassino (che è un legno che non utilizziamo nel nostro catalogo, ma nella
comunicazione con la cliente era il più consono per il luogo di destinazione del
tagliere) dove abbiamo realizzato una grande incisione al laser al centro di un albero
della vita con una dedica, partendo da un’immagine che abbiamo ottimizzato noi per
lo scopo.

C’è un periodo di attesa tipico per la realizzazione di taglieri personalizzati?

Per i taglieri del nostro catalogo solitamente non ci sono tempistiche aggiuntive per
avere un’incisione, mentre per i taglieri su misura i tempo sono differenti perché
richiedono uno studio a parte (per i taglieri professionali) e devono essere inseriti
all’interno del flusso di lavoro.
Solitamente chiediamo 2 settimane per i tagliere su misura personalizzati ma di solito
riusciamo a spedirli entro la settimana, così da rendere ancora più soddisfatti i nostri
clienti.

Potete fornire esempi di progetti precedenti che avete realizzato o
testimonianze da parte dei vostri clienti?

Sul nostro instagram sono presenti foto di alcuni dei nostri lavori e ci impegneremo
sempre di più per condividere i nostri lavori e far vedere i nostri prodotti.
Sul nostro shop ci sono alcune testimonianze di clienti particolarmente felici del loro
acquisto.
A tal proposito mi piacerebbe condividere l’esperienza che abbiamo avuto con una
nostra cliente che ha ordinato un tagliere su misura molto costoso e molto grande tutto interamente fatto in ulivo, la comunicazione con lei è stata molto fluida e
abbiamo condiviso con lei diverse fasi della lavorazione perché il tagliere è stato
impegnativo e a richiesto diverso tempo e per rasserenarla siamo rimasti in contatto.
Lei è stata molto felice del lavoro, ma c’è stato un intoppo: le misure del tagliere che
aveva scelto erano troppo grandi perché aveva sbagliato a prenderle. Perciò ci ha
ricontattati per effettuare diverse modifiche alle dimensioni del tagliere e noi ci siamo
trovati costretti a richiederle un surplus che volevamo ridurre all’osso per evitare che
la spesa diventasse esagerata per lei, la sua risposta ci ha lasciato di stucco, alla
nostra richiesta di 100€ in più lei risponde “Ragazzi, ma davvero cosi poco?! Mi
sento in colpa così, alla fine l’errore è stato mio!”.
Sarebbe bello trovare clienti così ogni volta e da parte nostra lasciarli sempre così
soddisfatti!

Qual è il vostro approccio alla sostenibilità e all’uso responsabile del legno
nella produzione dei taglieri?

La sostenibilità è una delle cose che ci sta più a cuore anche in funzione del fatto che
per noi gli alberi sono una risorsa sacra e a cui dobbiamo molto.
Siamo molto attenti agli sprechi e agli scarti che produciamo cercando sempre di
recuperare il più possibile anche inventandoci prodotti nuovi o realizzando altri
prodotti al di fuori di InCut.
Inoltre acquistiamo solo materiale certificato per evitare che il nostro acquisto impatti
sulla deforestazione.
Ma non ci basta e stiamo per iniziare ad usare il servizio di treedom che vogliamo
implementare al più presto nel nostro sito, sui nostri canali social e anche nella fase
di acquisto dei taglieri perché vogliamo essere parte attiva del cambiamento e non
solo essere attenti a non far parte della parte che danneggia il pianeta.

Come stabilite i prezzi per i taglieri personalizzati? Quali fattori influenzano il
costo?

Il fattore principale che influenza il prezzo dei taglieri è il tempo, che reputiamo
essere anche la nostra risorsa più importante.
Ma questo vale sia per i taglieri a catalogo che quelli personalizzati o su misura.
Più un tagliere ci richiede tempo per essere realizzato, più il suo costo sale e ad oggi
siamo diventati abbastanza bravi nella stima del tempo necessario.

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Noi utilizziamo il tagliere InCut per tagliare qualsiasi cosa, è spazioso e comodo da spostare (grazie ai manici laterali) Ecco una ricetta in cui abbiamo utilizzato il tagliere InCut: ricetta qui

Acquista qui il tuo tagliere: incut.it

📍Via Vito Rosa 25, Bari

📞3293028423

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